Champions, la Sir cede al tiebreak la gara di andata a Kazan

Una partita spettacolare, combattuta punto a punto da due formazioni stellari che regalano al pubblico del PalaBarton due ore e 18 minuti di gioco. L’ondata total white dei sirmaniaci, dei tifosi in gradinata e in tutto il palazzetto ha spinto la squadra dei padroni di casa senza mollare mai. I Block Devils hanno rimontato per ben due volte per poi cedere al tiebreak ai pluricampioni dello Zenit Kazan. MVP del match il francese Ngapeth, che ha giocato una partita praticamente perfetta, da autentico fuoriclasse, tanto da meritarsi anche l’applauso del pubblico di Perugia sul recupero di un pallone al limite dell’imposssibile. 

Avvio equilibrato con Leòn che firma subito una doppietta con due diagonali potentissime (1-2).

Maniout di Lanza ed è 5-5, ma lo Zenit piazza il break con il muro sull’attacco di Leòn (5-7), Perugia pareggia subito i conti e “inferno” Lanza fa esplodere il PalaBarton con l’ace del 7-7. Si combatte punto a punto come da pronostico, Ngapeth e Atanasijevic giocano sulle mani del muro, errori al servizio da entrambe le parti ed è ancora Lanza a firmare l’11-11. Parallela imprendibile di Ngapeth che va a segno anche con un attacco e due ace consecutivi (12-15). E’ Atanasijevic ad interrompere l’allungo dei russi, e Podrascanin schianta a terra il pallone del 14-16 e Perugia trova lo slancio giusto per agganciare 17-17 con il maniout di Leòn. Ancora un break per i ragazzi di Alekno, ma c’è l’ex di turno, “The King” Leòn che non sbaglia in diagonale. Primo tempo di Fabio Ricci e la Sir è di nuovo a contatto, Bernardi fa entrare Hoag in battuta e con la complicità del nastro lo schiacciatore canadese firma l’ace del 20-20. Il primo tempo i di Podrascanin riporta di nuovo la Sir a contatto evitando il pericoloso allungo dei russi sul finale del set (22-23). Lo Zenit trova l’allungo decisivo e chiude con l’attacco di Mikhailov e il maniout di Anderson (22-25).

Atanasijevic e Leòn aprono il secondo parziale, che va avanti ancora punto a punto. Il primo tempo di Fabio Ricci e la diagonale di Lanza mantengono l’equilibrio. Kazan trova l’allungo con la diagonale out di Leòn (6-8). Maniout di “Magnum” se muro vincente di Podrascanin e la Sir aggancia. Butko va out dai nove metri ed è ancora parità (10-10). Grande recupero di Lanza dalla seconda linea e maniout di Leòn e i Block Devils sorpassano, ma c’è il nuovo aggancio di Kazan al termine dello spettacolare scambio lunghissimo dell’11-11, chiuso con il muro sull’attacco dello schiacciatore cubano. “Magnum” sale in cattedra mettendo a segno due punti che uniti al primo tempo di Podrascanin piazzano il break per i padroni di casa ed è lo stesso opposto serbo che con una potente diagonale consolida il vantaggio, servito d’astuzia da capitan De Cecco (18-16), Samoylenko risponde con la stessa moneta, ma Likhoserstov non coglie l’occasione e spreca dai nove metri. Out anche per Surmachevskiy e la Sir allunga con il maniout di Atanasijevic (21-18). L’opposto serbo manda un attacco out, poi si riscatta con una potente parallela. Il servizio di Hoogendoorn che si infrange sulla rete e l’attacco murato di Leòn portano Kazan al set point e Bernardi chiama il time out. (23-24). Al rientro in campo lo schiacciatore cubano trova il maniout, manda il set ai vantaggi e firma il 25-24 agganciando il set point. Il muro di Fabio Ricci fa esplodere il PalaBarton (26-24). 

I Russi prendono le misure e questa volta mura l’attacco di Ricci, ma la Sir continua a spingere e fa scaldare pubblico chiudendo lo scambio lunghissimo del 2-3. Il muro vincente di Podrascanin segna il 4-4. Anche in avvio del terzo parziale la sfida è punto su punto, con Leòn che firma la diagonale del 6-6. Break dello Zenit con l’attacco out di Podrascanin, che si riscatta con il primo tempo del 7-8. I ragazzi di Alekno continuano a mantenere le distanze e Anderson spara un missile in diagonale su Leòn segnando il +3. L’ace di capitan Butko e la parallela out di Leòn consentono ai russi un allungo importante (7-13). L’ex schiacciatore non è in serata dain nove metri e i suoi ex compagni mantengono le distanze, ridotte da qualche imprecisione di troppo. Ngapeth manda out e il Potke centra un muro vincente: la Sir accorcia le distanze, De Cecco firma l’ace che riporta a contatto i suoi ed è Leòn con una potentissima pipe a pareggiare i conti. Lanza sorpassa con un colpo d’astuzia (17-16). Ace di Ngapeth e missile di Leòn: è ancora parità. Lanza manda out dai nove metri ma c’è ancora Leòn che spara una diagonale sullo schiacciatore francese (19-19). Nuovo allungo dello Zenit che con il muro sull’attacco di Atanasijevic trova il 19-23. Il muro successivo sull’attacco di Magnum è out e l’opposto di basa bianconera ne approfitta dai nove metri: ace e Sir a -2 (21-23). Alekno chiama il time out e al rientro in campo Leon riporta i suoi a contato (22-23). Anderson aggancia il set point ma Atanasijevic lo annulla (23-24). L’attacco out dei russi confermato dal videoceck rimette in paro i conti (24-24). Surmachevskiy manda in rete al servizio, ma l’attacco di Mikhailov e l’attacco out di Atanasijevic chiudono il set 25-27. 

Avanti Perugia all’inizio del quarto set. A segno Lanza e Atanasijevic che firma due punti consecutivi trovando il maniout dopo un bel recupero di Ricci (7-2). la diagonale di Lanza trascina i bianconeri e “Magnum” consolida il vantaggio. il primo tempo di Volvich interrompe la striscia positiva dei padroni di casa e Mikhailov consolida con due ace consecutivi (9-6). Lanza a tutto braccio porta i suoi in doppia cifra e Atanasijevic firma l’11-7 dopo una grande difesa di Massimo Colaci. Fabio Ricci aggiunge due punti al forziere bianconero e Leòn chiude lo scambio lungo del 14-10. Maniout di Lanza che si ripete con lo stesso schema (16-12). La pipe di Anderson interrompe la striscia dei padroni di casa, ma Lanza ribadisce il vantaggio (17-13). Podrascanin annienta il turno al servizio di Nhgapeth; attacco out di Mikhailov e Perugia sale a quota 20. Tocco d’intelligenza di Atanasijevic che gioca con le mani del muro avversario sulla parallela e la Sir è a +5. I russi prendono le misure e murano l’attacco successivo dell’opposto serbo e Ngapeth accorcia le distanze (22-19). Perugia aggancia il set point con. La pipe di Leòn aggancia 5 set point (24-19). Chiude Lanza (25-20). Il match si deciderà al tiè break.

Colaci recupera un pallone impossibile in avvio del quinto parziale, contrassegnato ancora da un avvincente punto a punto, con imprecisioni al servizio da entrambi le parti. Le spara un maniout potentissimo che manda al cambio di campo con la Sir avanti 8-7. Kazan pareggia i conti con Nagapeth che recupera incredibilmente un pallone saltando letteralmente sui tavoli della tribuna stampa, poi centra il maniout del vantaggio 9-10. La Sir pareggia e poi stampa un muro sull’attacco dello schiacciatore francese (11-10), ma Kazan ricambia murando l’attacco di Leòn e passa avanti e allunga agganciando il match point 14-12. Maniout di Leòn e la Sir è di nuovo a contatto, ma l’attacco di Anderson chiude i conti 15-13. 

  • banner dx
  • banner dx
  • banner dx
  • banner dx
  • banner dx
Canale 12
  • banner dx
  • banner dx
  • banner dx
  • banner dx
  • banner dx