Doppia festa SIR PERUGIA: vetta matematica e Berger in campo

Vetta della regular season conquistata matematicamente dalla Sir Perugia che battendo Sora in 4 set conquista l’obiettivo con una giornata di anticipo e festeggia con il proprio pubblico che regala una standing ovation ad Alexander Berger che sul finale del quarto set  torna in campo a 5 mesi dall’intervento di ernia discale e firma anche l’ultimo punto del match. Ottima prestazione in attacco a livello di squadra, con un momumentaler 94% nell’ultimo set e un 70% totale. Best scorer e di nuovo MVP della partita Wilfredo Leòn, che chiude con 21 punti, 2 ace, 2 muri e il 65% in attacco. 

Avvio punto a punto tra le due squadre, con i padroni di casa che centrano il primo break con la pipe di Leòn e l’ace del capitano Luciano De Cecco. Ma Sora ha molto da perdere in questo match con in padroni di casa e recupera lo svantaggio e si porta a a +4 con un servizio vincente di Joao Rafael e la complicità di un fallo a rete dei bianconeri. Atanasijevic con una potente diagonale interrompe l’allungo della formazione ciociara (8-11). 

Sora resta in vantaggio; Filippo Lanza trova il maniout del 13-17, ma la squadra di Barbiero si mantiene a +5, Leòn va a segno con un attacco potentissimo, ma gli avversari continuano l’allungo, sigillato dall’ace di Federico Marrazzo (14-20). Hoag entra in battuta ma il suo errore al servizio regala il set point a Sora. Perugia ne annulla due, ma la formazione laziale chiude con l’attacco di Petkovic. (20-25)

Due punti per i Block Devils in avvio del secondo set. Leòn suona la carica con due attacchi vincenti, ma dai nove metri pecca di imprecisione e regala a Sora il sorapasso (5-5). E’ ancora un punto a punto, con Atanasijevic che trova il maniout sulla parallela e Leòn che dalla parte opposta centra l’8-9. Un punto a testa ed è il momento di Fabio Ricci che prima va a segno con una palla staccata, poi firma due muri vincenti, con cui la Sir trova il break, ma l’opposto serbo di casa Sora è inarrestabile, e tiene i suoi a contatto. Atanasijevic non ci sta e si mantiene a +2 (14-12). E’ ancora petkovic a guidare il recupero e l’aggancio di Sora che pareggia i conti. Serata storta dai nove metri per i ragazzi di coach Bernardi: Lanza manda in rete, ma come era successo in Francia per l’andata dei quarti di Champions contro lo Chaumont, è il muro bianconero a fare la differenza e la Sir torna avanti: Leòn consolida a +3 (20-17). Ancora Fabio Ricci sugli scudi, ma Fey spara una diagonale imprendibile e riduce il gap (21-19), poi lo stesso centrale bianconero dà poca spinta alla sua battuta salto flot che trova la rete. 

Anche Marrazzo manda in rete e “Magnum” con una diagonale delle sue, porta aggancia il set point. L’attacco out dei romani chiude il parziale 25-21. 

Un punto a testa anche in avvio del terzo parziale con errori al servizio da entrambe le parti. Leòn trova il suo primo ace di giornata (4-3), poi è Atanasijevic che fa esplodere il palazzetto con un attacco che si schianta direttamente tra i piedi di Petkovic, che si riscatta subito, ma è ancora Magnum a tenere avanti i suoi (7-5). Rafael prima accorcia le distanze, poi sbaglia la battuta e la Sir resta avanti: ne approfitta Podrascanin che segna il +3 Perugia (9-6) e la Bellissima pipe di Lanza mantiene inalterato il vantaggio dei padroni di casa, che incrementano con l’attacco out di Petkovic, che sbaglia anche al servizio (12-8). Attacco out di Fey, punto di Petkovic e maniout di Leòn anche oggi in serata no per la battuta: dai nove metri manda out, ma si riscatta subito dopo con l’attacco del 15-10. Nuovo ace per Fabio Ricci che allunga a +7. Leòn piega di potenza le mani del muro laziale, Rafael risponde con una pipe vincente. Petkovic manda ancora a rete al servizio e trova subito dopo il punto con il maniout sulla parallela (21-18). Tre primi tempi: prima Fabio Ricci, poi Caneschi e infine Podrascanin e Perugia è al set point. Barbiero chiama il time out, ma al rientro in campo Petkovic tocca l’asticella e la Sir si porta avanti 2-1. 

Il quarto parziale si apre con l’ace di Marko Podrascanin. Fabio ricci mantiene il vantaggio dei padroni di casa, consolidato dall’attacco out di Fey sulla parallela e dalla pipe di Lanza (5-2). Ancora lo schiacciatore n°10 bianconero a segno, ma Petkovic cerca di arginare l’allungo dei Block Devils. Leòn risponde con un attacco che si schianta senza scampo sulla metà campo avversaria e Podrascanin con un muro segna l’8-4. Lanza. Scalda gli animi del PalaBarton con l’ace del 10-5, incrementato dal muro del Potke. Leòn e Atanasijevic firmano il break point 13-6. Lo schiacciatore cubano dai nove metri firma un ace e al secondo tentativo sembra aver fatto nuovamente centro, ma la palla è out. I padroni di casa si godono il vantaggio con Lanza super che guida l’allungo dei suoi (19-11). Il muro a 3 bianconero sull’attacco di Petkovic fa esplodere nuovamente il pubblico che sul 21-11 saluta con una standing ovation i rientro in campo di Berger dopo 5 mesi. Ed è proprio la sue pipe l’ultimo che chiude il match 25-12. 

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