Gubbio piange la morte di Samuel ed Elisabetta: lutto cittadino per 2 giorni

 
Sarà lutto cittadino, oggi e domani. Bandiere a mezz’asta in ricordo di Samuel e di Elisabetta, che hanno perso la vita lavorando a seguito dell’esplosione avvenuta ieri pomeriggio in una piccola azienda che produceva cannabis per scopi terapeutici, in località Sette Strade.  Tutta la città è sgomenta, sopraffatta dal dolore “e davvero - sottolinea questa mattina il sindaco di Gubbio Filippo Stirati - non esistono parole sufficienti a descrivere quello che tutti viviamo in questo momento. Ieri sono stato sul luogo dell’incidente per diverse ore, assistendo al ritrovamento di entrambe le vittime e condividendo momenti difficilissimi al fianco di familiari e amici di Samuel e di Elisabetta, straziati dal dolore. E’ davvero terribilmente emblematico il fatto che a perdere la vita siano stati una donna e un giovane ragazzo, simboli entrambi degli enormi problemi sul fronte del lavoro che oggi questo Paese vive. Samuel, Elisabetta e gli altri ragazzi coinvolti nella tragedia cercavano una prospettiva, una speranza, non è davvero umanamente accettabile pensare che siano morti lavorando”.

IL FATTO 
Sono due le persone decedute a Gubbio nel pomeriggio di venerdì a seguito dell'esplosione di un magazzino dell'azienda Greenvest di Gubbio, azienda specializzata nella lavorazione della cannabis legale. Si tratta di Samuel Cuffaro studente lavoratore di 20 anni e di Elisabetta D'Innocenti madre di due bambini che inizialmente era data per dispersa e che è stata ritrovata senza vita al termine delle affannose ricerche dei vigili del fuoco intervenuti da Gubbio e da Gaifana più il supporto di altre due squadre dalla Centrale. Coinvolte dall'episodio altre 3 persone estratte vive dalle macerie Due feriti sono stati trasportati all’ospedale di Branca: uno è stato interessato dall'ustione ad un arto e l'altro da fratture multiple. Il terzo ferito risulta al momento in gravi condizioni ed è stato ricoverato all’ospedale di Perugia per poi essere trasferito al Centro Grandi Ustionati di Cesena. L'uomo ha riportato ustioni di secondo e terzo grado diffuse sul 20% del corpo. Si indaga sulle cause dell'esplosione del magazzino che potrebbe essere stata provocata da un bombola di gpl. "Tutta la città è sgomenta, sopraffatta dal dolore e davvero - ha sottolineato sabato mattina il sindaco di Gubbio Filippo Stirati - non esistono parole sufficienti a descrivere quello che tutti viviamo in questo momento. Ieri sono stato sul luogo dell’incidente per diverse ore, assistendo al ritrovamento di entrambe le vittime e condividendo momenti difficilissimi al fianco di familiari e amici di Samuel e di Elisabetta, straziati dal dolore. E’ davvero terribilmente emblematico il fatto che a perdere la vita siano stati una donna e un giovane ragazzo, simboli entrambi degli enormi problemi sul fronte del lavoro che oggi questo Paese vive. Samuel, Elisabetta e gli altri ragazzi coinvolti nella tragedia cercavano una prospettiva, una speranza, non è davvero umanamente accettabile pensare che siano morti lavorando”.
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